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Humanæ

Angelica Dass

Humanæ - Angelica Dass
Humanæ - Angelica Dass
Humanæ - Angelica Dass
Humanæ - Angelica Dass
Humanæ - Angelica Dass

Dettagli Sulla Mostra:

Humanæ è una riflessione insolitamente diretta sul colore della pelle che la fotografa brasiliana Angelica Dass porta avanti dal 2011 tramite una serie di ritratti. Il progetto tenta di documentare i veri colori dell'umanità evitando false etichette come bianco, rosso, nero e giallo spesso associate alla razza.

Humanæ è un lavoro in continua evoluzione che cerca di dimostrare che ciò che definisce l'essere umano è la sua inevitabile unicità e, quindi, la sua diversità. Lo sfondo di ogni ritratto è riempito con una tonalità dello stesso colore di un campione di 11x11 pixel prelevato dal naso del soggetto e abbinato al pallet industriale Pantone® che, nella sua neutralità, mette in discussione le contraddizioni e gli stereotipi legati alle questioni di razza.

Il dialogo diretto e personale con il pubblico e l'assoluta spontaneità della partecipazione sono valori fondamentali del progetto che lo connotano con una forte vena di attivismo. Il progetto non seleziona partecipanti e non è stata fissata una data per il suo completamento. Da persone incluse nelle liste di Forbes, a rifugiati che hanno attraversato il Mar Mediterraneo in barca, più di 4000 persone ritratte in 20 paesi e 36 città diverse fanno parte del progetto Humanae al di là di ideologia, identità di genere, fascia di età o menomazione fisica.

Humanae è un progetto collettivo. Tutti noi, senza etichette.

Sull'autore:

(Brasile, 1979) Dass è una fotografa pluripremiata nata in Brasile e attualmente residente in Spagna. La sua pratica combina la fotografia con la ricerca sociologica e la partecipazione pubblica ponendo come obbiettivo la difesa globale dei diritti umani. Dass è la creatrice del progetto Humanæ, acclamato a livello internazionale. Nel 2016 la sua carriera si lancia verso nuove dimensioni dopo il suo TED Global Talk, confermando il grande potenziale del suo lavoro di andare oltre la fotografia, diventando di fatto uno strumento di cambiamento sociale, che promuove il dialogo e sfida i pregiudizi culturali. Il suo lavoro ha viaggiato in oltre 50 città in tutto il mondo, da Photo España al World Economic Forum (Davos), UN-Habitat III, London Migration Museum, The Hague Museum, Losanna Musée de l'Elysée, Dublin Science Gallery; alle pagine di National Geographic, Time Magazine, Foreign Affairs e altri media internazionali. Questo percorso professionale porta Angélica a fondare l'Humanæ Institute, una piattaforma educativa senza scopo di lucro con l'obiettivo di posizionare la diversità come valore al centro del processo educativo.

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